Ci siamo!!!! Il Twestival a Roma

Posted on: 11 February 2009 at 2309 - Comment

È ufficiale ci sarà il Twestival a Roma!

E’ stato difficile, siamo in ritardo, ma alla fine abbiamo trovato il locale che ospiterà il Twestival a Roma, in contemporanea (a meno del fuso orario) ad oltre 175 città del mondo.

Adesso tocca a voi, internauti e twitterari che sarete a Roma domani sera!

Ecco cosa potete fare:

1. Acquistare un biglietto per il Twestival. Con soli 5€ parteciperete ad uno sforzo mondiale molto concreto per alleviare uno dei problemi più gravi: la mancanza di acqua potabile e sicura. Più di un miliardo di persone nel mondo soffrono e muoiono per problemi sanitari dovuti all’insicurezza dell’acqua che bevono. La mancanza di acqua uccide più della fame e delle guerre.

E Succede anche in luoghi del mondo dove di acqua ce n’è, ma non è accessibile perché è in profondità e le comunità locali non hanno mezzi, risorse e capacità per scavare pozzi ed estrarla. Charity: water, con i proventi del Twestival ha l’obiettivo di scavare pozzi e fornire accesso ad acqua potabile e sicura a 200 comunità. Partecipando al Twestival, con il tuo biglietto, non dai acqua, dai accesso all’acqua: qualcosa che può portare un beneficio duraturo e una maggiore speranza di vita a migliaia di persone.

2. Partecipare al Twestival. Un aperitivo in compagnia di altri utenti di Twitter. Giovedì 12 Febbraio dalle 19.30 ci incontriamo al Femme, in via del Pellegrino 14, vicino a Campo de’ Fiori. Avremo una connessione wi fi per twittare e seguire i tweet degli altri Twestival che coincidono come orario, quindi portate il vostro laptop o palmare o smartphone. Chiacchereremo di Twitter, dei social network in generale e dell’impatto che possono avere nel sociale. Potremo condividere e raccontarci esperienze, curiosità ed aneddoti sull’uso di Twitter. Sarebbe bello anche scambiarci idee ed esperienze sul tema del risparmio idrico: l’acqua è un valore immenso, imparare a rispettarla e gestirla è un altro modo per aiutare indirettamente chi non vi può accedere. Potremo conoscerci di persona e passare una serata in allegria al’insegna dell’informalità e della socializzazione.

3. Diffondere la notizia. Restano poche ore, ma più siamo e meglio è. Potete diffondere via Twitter, via Facebook, Friendfeed, Delicious o quello che volete il link a questo post ed invitare tutto i vostri contatti a partecipare.

Vi ringraziamo fin d’ora per la vostra partecipazione o il vostro contributo. Ci vediamo domani!



Twestival è…

Posted on: 6 February 2009 at 0808 - Comment

Il web si sta riempiendo di materiale sul Twestival.
Mentre stai decidendo se partecipare o meno
Mentre stai decidendo se iniziare ad usare Twitter o meno
Mentre stai decidendo contribuire con pochi o tanti o nessun euro al Twestival
Mentre stai decidendo se tentare di fare un passo più in là nei social media
Intanto basta anche un clic, inizia a seguire su Twitter http://twitter.com/PKGulati. Donerà 1 $ a tutti coloro che inizieranno a seguirlo tra oggi ed il 12 febbraio
Ecco i tanti spunti di entusiasmo ed analisi del fenomeno Twestival che avrà il suo culmine il 12 febbraio 2009.
Pronto a cliccare sui tanti link?

Twestival è …

E’ anche a Roma…ci stiamo lavorando, continua a visitare questo sito
E’ questo, ecco una presentazione powerpoint per capire a cosa serve
E’ un evento di tale portata che anche la BBC ne parla
E’ sempre bene guardare le persone in faccia, ecco il fondatore di Charity:water
E’ un’occasione per gli SPONSOR
Ed uno sponsor mondiale è eBay ed uno Mashable
Nonché da Amsterdam si fa avanti Mobypicture

E per l’ Italia? Siamo in attesa, per ora la webradio

E’ un evento di raccolta fondi online che sta avendo un grande successo ben oltre le aspettative. Ecco come lo analizza Beth Kanter
Ed ecco come fare amicizia su Twitter
O quali sono i tanti add-in di Twitter. Oltre 100 “programmi” aggiuntivi

Infine, i contributi italiani o dall’Italia per promuovere l’evento:

L’impatto del Twestival

Posted on: 5 February 2009 at 0907 - Comment

Avete scoperto per caso, come noi, dell’esistenza del Twestival?
Vi ha incuriosito il suo nome, perché strano e quasi sgrammaticato per noi italiani?
Siete scettici sulla beneficenza che sta alla base dell’evento?
Temete che sia un incontro tra quattro gatti?

Bene. E’ ora di scoprire insieme a Beth Kanter, esperta sull’uso del web da parte degli organizzazioni non profit, che cosa sta diventano a livello mondiale il Twestival.

Si parte da cos’è il Twestival, ossia dall’incontro il 12 febbraio in oltre 150 città degli utilizzatori di Twitter, la piattaforma per il microblogging. Ossia del sito internet che permette di scambiare una sorta di SMS online con amici e sconosciuti, su temi a voi cari o per passare il tempo.

La portata di Twitter è destinata a raggiungere la fama attuale di Facebook. Oltre 4 milioni di persone usano Twitter a livello mondiale, in Italia si parla di oltre 200.000 utenti. Ma trattandosi della Best Overall Startup In 2008 si prevede una diffusione via via maggiore.

L’idea del Twestival nasce da chi usa Twitter, ossia da alcuni PR appassionati di questa risorsa online. Il beneficiario dell’evento, ossia ONG che ricevere tutto il ricavato a livello mondiale della serata, è Charity:water che si occupa di affrontare il problema della carenza d’acqua soprattutto in certe aree del globo.

Il Twestival non nasce però da Charity:water. A bussare alla porte di Twitter non è stata Charity:water, ossia non è un evento chiesto da chi ha bisogno a chi può.
Il Twestival è l’evento di chi ha e vuole dare a chi ha bisogno. Sono stati i promotori a decidere di devolvere solo a Charity:water il ricavato e a non frammentarlo tra tanti beneficiari.

Nel mese che precede il 12 febbraio l’obiettivo per la raccolta fondi ha raggiunto i $ 500.000, nettamente superiore agli iniziali $ 4.000.

Come molti successi degli ultimi anni, la diffusione in oltre 100 città è legata al passaparola e al tempo che gli utilizzatori di Twitter stanno dedicando nelle varie città all’evento a titolo di puro volontariato.

Lo slogan del Twestival sta diventando: “Tweet, meet, and give” – ossia usa Twitter, incontra e dai. Anche in questo, tutto nella completa libertà e volontà dei singoli.

Se vuoi leggere tutta l’analisi dettagliata fatta da Beth Kanter vai qui

Se vuoi scoprire cosa stiamo cercando di organizzare a Roma, torna in questo sito presto.
Se vuoi aiutarci vieni su Twitter.

Se vuoi vedere in faccia l’organizzatore di Charity:water, ecco un suo video sul Twestival:

Scott Harrison, Founder of charity: water - Thanks the Twestival from Phil Thomas Di Giulio on Vimeo.

Che cos’è il Twestival?

Posted on: 21 January 2009 at 1423 - Comment

Il 12 Febbraio 2009, più di 100 città nel mondo ospiteranno un Twestival, un evento che farà incontrare comunità di Twitter per una serata di divertimento e per raccogliere fondi per una buona causa: quella di charity: water.

Il Twestival è organizzato al 100% da volontari sparsi nelle varie città che hanno scelto di partecipare e il 100% dei proventi andrà direttamente a finanziare i progetti di charity: water.

La storia

Nel Settembre del 2008, un gruppo di Twitterers di Londra decisero di organizzare un evento in cui la comunità locale di Twitter potesse socializzare dal vivo; incontrare le facce vere dietro gli avatar, divertirsi, bere qualcosa e legare tutto questo ad uno scopo sociale o ad una raccolta di fondi per un’organizzazione di supporto ai senzatetto.

Il nucleo dell’evento fu realizzato in meno di due settimane, via Twitter ed utilizzando il talento ed il supporto finanziario della Twittersfera locale affinché l’idea si trasformase in realtà.

Cominciarono così a venire fuori storie similidi comunità locali nate intorno a Twitter, che si riunivano e e si davano da fare per una grande causa. Il Twestival è nato dall’idea che se le città fossero in grado di collaborare su scala internazionale, ma agendo a livello locale, si potrebbe avere un impatto spettacolare.

Concorrendo globalmente, insieme, velocemente, per raggiungere un unico obiettivo, lo stesso giorno, il Twestival spera di elevare il livello di consapevolezza sulla crisi globale dell’accesso all’acqua.

Perché charity: water

charity: water è un’organizzazione non profit che ha la missione di portare acqua potabile e sicura alle popolazioni nei paesi in via di sviluppo, finanziando progetti sostenibili nelle aree di maggior bisogno.

Ad oggi, più di 1 miliardo di persone nel mondo, cioè un sesto di tutti noi, non ha accesso ad acqua potabile e sicura.

La mancanza di acqua potabile e sicura, unita alla carenza di assistenza sanitaria di base, sono la causa dell’80% delle malattie ed epidemie ed uccide più persone ogni anno di qualsiasi forma di violenza o guerra.

Molte comunità nei paesi in via di sviluppo spesso hanno grandi risorse d’acqua potabile nel sottosuolo, ma semplicemente non la possono raggiungere.

È qui che charity: water ed altre organizzazioni partner entrano in gioco. Scavare un pozzo per l’estrazione dell’acqua può costare da $4000 a $12000 USD e nelle comunità dove il reddito procapite è di un 1$ al giorno, questa è una cifra proibitiva, anche unendo gli sforzi.

Cosa c’entra Twitter?

Sappiamo tutti che Twitter è un potente mezzo di comunicazione. Può connettere, mobilitare ed informare persone sparse per il mondo istantaneamente.

Chi di noi usa Twitter, conosce la sua capacità di creare comunità interessanti fra persone che si seguono reciprocamente. E`stato dimostrato dal primo Twestival che riunire la Twittersfera per un evento speciale, non porta solo ad una serata memorabile, ma costituisce un formidabile impulso al cambiamento sociale.

Twitter è utilizzato come mezzo di aggregazione e comunicazione e il Twestival non è in alcun modo legato o affiliato a Twitter.com, sebbene loro siano stati informati dell’evento.

Cosa potete fare voi

Anzitutto partecipare all’evento e divertirvi conoscendo i vostri followers e quelli che voi seguite. Pagando un piccolo biglietto di partecipazione contribuirete alla causa di charity: water.

Vi piacerebbe tanto, ma avete un impegno? Aiutateci a spargere la voce. Con il ReTweet del permalink di questo post, pubblicando il link su Facebook, Friendfeed e su qualsiasi altra rete sociale di cui siete parte, scrivendo un post sul vostro blog, parlandone con amici e parenti.

Volete fare qualcosa di più? Potete aiutarci ad organizzare un evento memorabile. Lasciate un commento con la vostra disponibilità.

Tutto questo non è abbastanza e volete veramente lasciare il segno? Non c’è limite alle donazioni che si possono fare per la causa. Metteremo a disposizione un sistema sicuro per donare. Sia i biglietti che le donazioni andranno direttamente a charity: water. Ricordatevi, l’organizzazione è tutta su base volontaria al 100%!

Parteciperai? Faccelo sapere attraverso l’invito su Twtvite